I miei punti

La nostra Regione è la più popolosa d’Italia, tra le più abitate d’Europa, con una forte differenziazione geografica: abbiamo zone non abitabili ed altre ad alta intensità demografica.

Meno auto, miglior trasporto pubblico
Finora il modello di trasporto imperante è stato quello su gomma, con il traffico e la congestione delle auto lungo le strade e nelle nostre città. Al tre regioni europee simili alla Lombardia hanno già affrontato e risolto la questione. Anche noi possiamo cambiare, promuovendo il trasporto intermodale, lo sviluppo su rotaia e le infrastrutture per un maggior utilizzo della bicicletta in ambito urbano. Una migliore mobilità significa anche riduzione delle emissioni di polveri sottili e agenti inquinanti in atmosfera.

Una visione regionale contro lo smog
La qualità dell’aria in tutte le città lombarde, infatti, sfora più volte all’anno i limiti di legge. Politiche locali a macchia di leopardo attuare sinora si sono rivelate totalmente inutili. È la Regione che deve avere una visione complessiva degli spostamenti quotidiani, sovracomunali e sovraprovinciali, dei lavoratori e degli studenti, e creare aree omogenee di mobilità.

Per il bilancio di genere
Ancora oggi in Lombardia non esiste un bilancio di genere, ovvero un’analisi dell’effettivo impatto delle politiche pubbliche sulle donne e sugli uomini. Conoscere e comprendere quanto incide ogni euro di spesa pubblica sulla vita delle donne, sulla conciliazione tra lavoro e famiglia, quanto favoriscono l’imprenditoria femminile, la partecipazione alla vita legislativa, quanto contrastano la violenza sulle donne permette la realizzazione concreta di politiche di pari opportunità.

Le cure vicino a casa
I cambiamenti demografici, con l’innalzamento dell’età media dei lombardi, ci impongono una seria riflessione sull’accesso alle cure sanitarie. Una soluzione efficace è il modello delle case della salute come punti di riferimento vicini ed abituali per i cittadini, dove accedere alle cure primarie, ricevere orientamento e assistenza, trovare tutti i professionisti (e non soltanto il medico di assistenza primaria), e i servizi sanitari e socio-sanitari.

Favoriamo i biodistretti agricoli
Come ci ricorda Expo2015, abbiamo l’urgenza di affrontare la questione della qualità del suolo coltivato e del cibo. Per quanto di sua competenza, la Regione può favorire le imprese agricole locali, biologiche e attente all’ambiente attraverso il sostegno e l’incentivazione dei biodistretti, quali ambiti di innovazione, ricerca e formazione.

Legalità e baluardo antimafie
Non possiamo più nascondere o sminuire la presenza delle mafie in Lombardia. Abbiamo la necessità impellente di una politica di contrasto alla criminalità organizzata che parta dalla creazione di osservatori per la legalità in tutte le città. Questa operazione è ora più che mai urgente, affinché si affermi una cultura dell’antimafia nella pubblica amministrazione, nella vita economica e nella società civile.