MESSAGE IN A BOTTLE

In queste settimane di campagna elettorale per le regionali, incontro persone diverse che mi raccontano il loro operare e le loro aspettative e scopro un pezzo di Lombardia in cui l’antipolitica non ha preso il sopravvento.
In opposizione al disfattismo descritto dal giornalismo urlato, trovo donne, uomini, associazioni, circoli che credono che si possa cambiare e costruire un futuro differente per le nostre vite quotidiane. E’ una società civile attenta e presente, quella che non compare sui media, perchè non fa scalpore ma che compone il tessuto democratico della nostra regione.
La politica ha senso quando alimenta e tutela questa società, dentro un insieme di valori condivisi. Proprio grazie alle azioni e ai sentimenti quotidiani, la legge e la società possono dialogare e dare origine a un cambiamento.
L’antipolitica, viceversa, insegue chi urla più forte, non si accorge della società civile, della fatica del lavoro quotidiano, del porta a porta, non cerca dialogo ma si compiace delle cose che non funzionano.

Per questo vi chiedo sostegno: esortiamo gli indecisi a non abbandonare il voto, cominciamo da subito, perchè non è vero che tutti sono uguali e tutti rubano alla stessa maniera. Nell’urna inizia lo Stato democratico che si sviluppa nella società per divenire libertà, uguaglianza, fratellanza, diritti, doveri, innovazione, società civile. Andiamo a dire che ci sono buone ragioni per andare a votare e persone oneste da sostenere.
A questo proposito mi è piaciuta molto l’intervista che ha rilasciato Sting, in questi giorni in Italia, in merito a un altro argomento, il ruolo della canzone: “Compito della canzone è comunicare che possiamo prendere in mano i nostri destini e cambiare le cose, compito della musica oggi è esortare ad andare a votare”.
Questo è oggi il “message in a bottle” che spetta a noi lanciare.Un abbraccio

Un abbraccio
Marzia Marchesi